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sabato 28 maggio 2016

Basta farmaci: il mal di testa si cura con un raggio verde




La luce blu, rossa o gialla fa aumentare il dolore. Ma il verde di bassa intensità riesce ad alleviare i sintomi dell’emicrania. Lo hanno scoperto gli scienziati dell’Harvard Medical School che sperano di poter realizzare presto occhiali da sole e lampade speciali. Per curare senza medicine

Giovanna Dall’Ongaro,

L’unico sollievo sono gli occhiali scuri. Gli ambienti luminosi peggiorano la situazione, il buio invece può dare conforto.
Chi soffre di emicrania spesso considera l’illuminazione, naturale o artificiale, come un nemico da evitare. Eppure non tutta la luce viene per nuocere. Quella verde di bassa intensità, per esempio, sembrerebbe addirittura alleviare il mal di testa.
Se così fosse non ci sarebbe più bisogno di ricorrere ai farmaci: indossando speciali occhiali da sole capaci di schermare gli altri dannosi colori dello spettro, tra cui soprattutto il blu, il giallo e il rosso, ma di lasciar passare i raggi verdi, i dolori si attenuerebbero.
È quanto sostengono i ricercatori dell’ Harvard Medical School, convinti di aver trovato una soluzione alla fotofobia sperimentata nell’80 per cento degli attacchi di emicrania.
Al risultato pubblicato su Brain sono giunti dopo aver studiato gli effetti della luce di diversi colori sulle cefalee.  Gli scienziati di Harvard guidati da Rami Burstein, professore di anestesia presso il Beth Israel Deaconess Medical Center, hanno chiesto ai pazienti che si trovavano nella fase di dolore acuto di segnalare le variazioni del mal di testa in corrispondenza dell’esposizione a differenti intensità di luce blu, verde, giallo e rosso.
I raggi di forte intensità disturbavano l’80 per cento del campione: il mal di testa aumentava in corrispondenza di tutti i colori a eccezione del  verde.
Ma non finisce qui. Bursting e i suoi colleghi hanno inaspettatamente constatato che una luce verde molto lieve può ridurre il dolore del 20 per cento.
Per scoprire come mai il raggio verde è ben tollerato, gli scienziati hanno misurato la quantità di segnali elettrici generati dalla retina nell’occhio e dalla corteccia cerebrale dei pazienti in risposta a ogni colore della luce. E hanno trovato che il verde produce il più lieve stimolo elettrico sia sulla retina che sul cervello.  Tutto ciò incide su come reagisce il talamo, l’area del cervello che trasmette le informazioni sulla luce dall’occhio alla corteccia: i neuroni che veicolano l’informazione visiva entrano infatti in contatto con i neuroni che segnalano il dolore.
«La mia speranza - dice Burstein - è che i pazienti possano beneficiare direttamente di queste scoperte molto presto».  Tra le possibilità terapeutiche che Burstein immagina per il futuro ci sono gli occhiali da sole e una lampada speciale. Entrambi con la stessa proprietà: gettare una luce verde pallida sul mondo. Per renderlo migliore agli occhi di chi soffre di mal di testa.


Giovanna Dall’Ongaro,

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