Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo


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venerdì 20 febbraio 2015

BIGLIETTI PER VISITARE EXPO MILANO 2015




                                     BIGLIETTI     TIPOLOGIA DI BIGLIETTO        LISTINO  PREZZT BIGLIETTI






DATA APERTA


Biglietto valido per un giorno a tua scelta dal 2 Maggio al 31 Ottobre 2015. Vale per una sola visita, per tutta la giornata, con ingresso consentito a partire dalle ore 10:00.
Prima di programmare la tua visita è fortemente consigliato accedere alla sezione MyExpo per convertire il biglietto confermando la data. Puoi scegliere tra i giorni disponibili, entro un giorno prima della visita, e controllare gli eventi previsti in quel giorno.
Ti ricordiamo che, una volta confermata la data, il biglietto non potrà più essere modificato. I biglietti a data aperta, non convertiti in data fissa, potranno consentire l’ingresso in base agli spazi disponibili.
DATA FISSA
Biglietto valido per una data specifica da scegliere direttamente dal calendario, tra i giorni disponibili. Vale per una sola visita, per tutta la giornata, con ingresso consentito a partire dalle ore 10:00.
BIGLIETTI STANDARD
Adulto: visitatore da 14 a 64 anni (già compiuti il giorno della visita)

Pacchetto Famiglia: combinazioni diverse di adulti e bambini con età superiore a 3 anni: 1 adulto + 1 bambino; 2 adulti + 1 bambino; 1 adulto + 2 bambini; 2 adulti + 2 bambini.


In caso di più di 2 bambini per la stessa famiglia, è necessario selezionare il numero di bambini aggiuntivi. L’età dei bambini che possono essere inclusi nel Pacchetto Famiglia va dai 4 ai 13 anni (già compiuti il giorno della visita).
2 Giorni Consecutivi: biglietto che consente l’accesso per due giorni consecutivi. Per i biglietti a data fissa la prima data determina anche la seconda che è consecutiva. Per i biglietti a data aperta, potrai scegliere in un secondo momento il primo giorno di ingresso, il secondo sarà obbligatoriamente quello successivo.

BIGLIETTI SPECIALI:

Expo Milano 2015 ha previsto una serie di agevolazioni per alcune categorie di visitatori, i quali avranno diritto all’acquisto di un biglietto ridotto.

Per usufruire della riduzione sul biglietto d'ingresso, l'acquisto potrà essere effettuato presso gli Infopoint di Expo, presso Expo Gate (in Piazza Cairoli a Milano), presso alcuni Rivenditori Autorizzati (segnalati sul sito internet ufficiale di Expo) e presso le biglietterie sul sito espositivo, non appena disponibili. I visitatori che hanno più di 65 anni potranno acquistare il biglietto anche tramite il sito internet ufficiale di Expo.
IMPORTANTE:  nel momento dell’acquisto sarà necessario presentare i documenti attestanti l’appartenenza alla tipologia di biglietto richiesto. Ulteriori controlli verranno effettuati all’ingresso del sito espositivo di Expo Milano 2015.

Anziani: adulti a partire da 65 anni (già compiuti il giorno della visita).

Bambini: i biglietti bambino dai 4 ai 13 anni (già compiuti il giorno della visita) saranno venduti solo abbinati ad un Pacchetto Famiglia oppure presentando un biglietto adulto, acquistato precedentemente. È necessario attestare l’età anagrafica tramite un documento.
Bambini da 0 a 3 anni: sono ammessi gratuitamente. La legge italiana richiede che un biglietto bambino da 0 a 3 anni debba essere convalidato presso il punto di ingresso al sito espositivo, per ogni bambino, prevendendo l’emissione di biglietti a costo zero per “policy” di Expo 2015 S.p.A.È necessario presentare un documento che certifichi l’età del bambino e, qualora sia già stato acquistato, il biglietto per la persona adulta che accompagna in formato cartaceo o su smartphone. Il biglietto omaggio potrà essere sia a data fissa che a data aperta.
Se sei in possesso di un biglietto a data aperta, l’accesso è valido dal 2 Maggio al 31 Ottobre 2015. E’ fortemente consigliato accedere alla sezione MyExpo per convertire i biglietti confermando la data.
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Studenti:  dai 14 ai 25 anni (già compiuti il giorno della visita). È necessario presentare un documento attestante la qualifica di studente abbinato ad un documento attestante l’età anagrafica.
Persone con Disabilità: le persone con disabilità hanno diritto ad acquistare un biglietto ridotto.Tali biglietti non sono disponibili online, perché è necessario fornire idonea documentazione che certifichi la disabilità, ovvero in alternativa:
Per persona italiana con disabilità
• CERTIFICATO DI INVALIDITA' (Invalido Civile/Cieco Civile/Sordo/Invalido sul Lavoro o del Lavoro/Grande Invalido o Invalido per Servizio (certificati rilasciati dal Ministero del Tesoro o Ministero dell'Economia) oppure;
• TESSERA DI INVALIDO DI GUERRA, oppure;
• CONTRASSEGNO PARCHEGGIO DISABILI unitamente a DOCUMENTO DI IDENTITA'.
Per persona straniera con disabilità
• DOCUMENTO CHE ATTESTI L’INVALIDITA’, oppure;
• CONTRASSEGNO PARCHEGGIO DISABILI unitamente a DOCUMENTO DI IDENTITA'.
E’ possibile acquistare tali biglietti presso Expo Gate (Piazzale Cairoli, Milano), presso tutti i Rivenditori Autorizzati (http://www.expo2015.org/it/biglietti/rivenditori-autorizzati-biglietti-expo-milano-2015 ) e prossimamente alla biglietteria Expo sul sito espositivo.
Per agevolare ulteriormente l’acquisto, prossimamente verrà resa disponibile una linea telefonica e un indirizzo email che, verificando la disabilità, potranno soddisfare la richiesta di acquisto al prezzo facciale scontato per disabili (pagamenti con carta di credito e bonifico bancario).
Il biglietto o i biglietti regolarmente acquistati verranno infine inviati tramite email all’avente diritto.
E’ previsto altresì un biglietto gratuito per l’accompagnatore nel caso in cui il visitatore con disabilità, italiano o straniero, disponga di documentazione che certifichi uno dei seguenti requisiti:
• persona con un’invalidità del 100%
• invalidi del Lavoro dall’80% al 100% (è equiparato a Invalidità del 100%)
• invalidi per Servizio ascritti alla 1^ Categoria (è equiparato a Invalidità del 100%)
• persona priva di vista per cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi con eventuale correzione
• persona sorda.
Il biglietto gratuito per l’accompagnatore dovrà essere emesso contestualmente all’acquisto del biglietto ridotto.
Entrambi i biglietti, gratuito per l’accompagnatore e ridotto per la persona con disabilità, potranno essere emessi a data aperta oppure a data fissa.
L'accompagnatore deve avere almeno 18 anni ed essere in grado di prestare assistenza durante la visita (spostamenti, guida o assistenza in caso di evacuazione).
Agli ingressi del sito espositivo come pure al suo interno, il personale Expo potrà effettuare in qualsiasi momento controlli sulla titolarità dei biglietti. La persona con disabilità è tenuta a portare con sé una copia del documento esibito per ottenere il biglietto ridotto e l’eventuale gratuità per l’accompagnatore.

                                                   PER SAPERNE DI PIU',CLICCA QUI


ONTINUON L'ACQUIST

venerdì 6 febbraio 2015

Stalking, innamorato di una suora la perseguita. Ma viene assolto per "delirio erotomanico

L'uomo si è perfino rivolto al vescovo per chiedere di 
dispensarla dai voti in modo da poter vivere il suo amore con lei

giovedì 5 febbraio 2015

Donne: stress e gelosia aumentano il rischio di Alzheimer

 Le donne di mezza età lunatiche e gelose sono più a rischio di Alzheimer. Lo dimostra uno studio condotto dall’Università di Gothenburg, che ha coinvolto 800 donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni.
I ricercatori svedesi hanno sottoposto le volontarie a test di personalità che permettevano di calcolare la relazione tra il livello di stress dovuto a gelosia, sbalzi d’umore e ansia con eventuali manifestazioni di demenza. Dai dati raccolti è emerso che nelle donne che presentavano dei livelli di stress molto alti la predisposizione a sviluppare l’Alzheimer era maggiore.
La malattia di Alzheimer è un processo degenerativo che colpisce le cellule del cervello, caratterizzato da perdita neuronale, placche senili e grovigli neurofibrillari. Tale degenerazione, che avviene in particolare nelle aree che governano memoria, linguaggio, percezione e cognizione spaziale, provoca il declino progressivo e globale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione.
Nel 2013 le persone affette da demenza in tutto il mondo sono 44 milioni (nel 2010 se ne stimavano 35 milioni), con una previsione di raggiungere i 76 milioni nel 2030 e i 135 milioni nel 2050.  Ogni anno si registrano 150mila nuovi casi di demenza. In Italia si stima che la demenza colpisca oltre un milione di persone, e di queste circa 600mila soffrano della malattia di Alzheimer.  
Sebbene non esista ancora un metodo di prevenzione sicuro e totalmente efficace sembrerebbe che, tenere lontano lo stress e saperlo gestire potrebbe giocare un ruolo molto importante perlomeno nella possibilità di ridurre il rischio.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Sani per scelta, Alzheimer Italia
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Malato di Alzheimer si incammina sull’autostrada, trovato morto

Il 75enne si era allontanato da casa da solo martedì sera, dicendo al figlio di voler acquistare dei «Gratta e vinci», ma nel tornare a casa ha perso l’orientamento

Il cadavere di un uomo è stato trovato ai margini dell’autostrada A4 Milano-Torino all’altezza di Arluno. Il corpo era nei pressi di un cantiere autostradale. Si tratta di un uomo di 75 anni, Franco Viti, abitante ad Arluno, pensionato. Leggi tutto


Arrestato ai domiciliari finto psicologo ravennate, in cura da lui oltre 44 pazienti

Tra i pazienti anche un minore. L'indagine era partita da un accertamento fiscale del 2013 a cui si erano poi aggiunge le verifiche della Procura



Come riportato in un articolo sul sito dell'Ansa, C.N., un 40enne di Ravenna, è stato arrestato ai domiciliari dalla Guardia di Finanza per esercizio abusivo della professione di psicologo-psichiatra. L'accusa è di truffa nei confronti di 44 pazienti, alcuni anche affetti da depressione maggiore e schizofrenia.
   
L'uomo non aveva mai conseguito i titoli per esercitare la professione, ma formulava comunque diagnosi, praticava ipnosi e dava consigli sui farmaci o terapie alternative omeopatiche.
Come si legge in un comunicato inviato dalla Guardia di Finanza, la vicenda trae origine da una verifica fiscale operata nel 2013 dalla Guardia di Finanza di Ravenna, 1° Nucleo Operativo, presso lo studio professionale di C.N. che risultava esercitare l’attività di psicologo e di psicoterapeuta dal 2007.
Nella circostanza C.N. esibiva ai militari dei “titoli di studio” non ricompresi tra quelli che abilitano allo svolgimento della professione di psicologo e tanto meno di psicoterapeuta.
In particolare C.N. dichiarava di avere conseguito un master di counselling e di esercitare l’attività di counselor.

Il suddetto titolo, peraltro conseguito solo nel giugno del 2013, non abilita all’attività in concreto posta in essere da C.N. il quale, durante le sedute con i pazienti, poneva in essere atti tipici della professione di psicologo, di psicoterapeuta e di medico psichiatra.
Nel corso delle indagini, sia attraverso l’esame delle cartelle cliniche sia mediante l’audizione diretta dei pazienti, si accertava che C.N. – senza averne i titoli e la competenza – formulava diagnosi anche utilizzando strumenti diagnostici quali il Dsm, sottoponeva i pazienti all’ipnosi, interpretava sintomi, forniva indicazioni sull’uso dei farmaci e somministrava, in alternativa ai trattamenti farmacologici assunti dai pazienti su precedenti indicazioni mediche, prodotti omeopatici.

A C.N., quale sedicente professionista, si contesta altresì di aver preso “in cura” anche persone affette da gravissime patologie psichiatriche, come la depressione maggiore o la schizofrenia, che – come noto – sono gestibili solo attraverso adeguati trattamenti farmacologici.

Alla luce della gravità del quadro indiziario e della preoccupante pericolosità della condotta posta in essere da C.N., la Procura presentava richiesta di misura cautelare al Giudice per le Indagini Preliminari che, tuttavia rigettava la richiesta, non ravvisando l’aggravante della minorata difesa in capo ai pazienti dell’indagato.

La Procura pertanto interponeva appello al Tribunale della Libertà di Bologna che, accogliendo il ricorso, applicava a C.N. la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il difensore di C.N. impugnava l’ordinanza del Tribunale della Libertà con ricorso alla Corte di Cassazione che il 07.01.2015 confermava l’ordinanza del Tribunale del Riesame.

Preme sottolineare come, anche grazie all’importante attività di indagine svolta dalla Guardia di Finanza, 1° Nucleo Operativo è stato possibile interrompere una pericolosa attività che l’indagato svolgeva da molto tempo sfruttando la vulnerabilità psico-emotiva delle persone che chiedevano il suo aiuto.