Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo


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lunedì 30 novembre 2015

Stipendi: la classifica per provincia

Nella provincia di Milano gli stipendi più alti d'Italia, i fanalini di coda tutti nel Meridione: la classifica degli stipendi dell'Osservatorio Jobpricing.

Gli stipendi più alti d’Italia vanno a chi lavora a Milano, seguita da Bolzano e Genova, città in cui la busta paga annua supera i 30mila euro, mentre i fanalini di coda sono la provincia di Medio Campidano, in Sardegna, quindi Crotone e Messina: è la classificadegli stipendi realizzata dall’Osservatorio Jobpricing per Repubblica.it. Il dato generale che emerge è il gap fra Nord e Sud, con le regioni settentrionali ai primi posti e quelle Meridionali in fondo alla graduatoria. Lo stipendio medio italiano è pari a 28mila 653 euro.
La classifica prende in considerazione solo leretribuzioni da lavoro dipendente nel privato, escludendo quindi lavoro autonomo, dipendenti del settore pubblico, pensionati (mentre, per esempio, le statistiche ISTAT sulle retribuzione includono tutti i tipi di reddito).
Lo stipendio medio a Milano è pari a 34mila 508 euro, mentre nell’intera Lombardia la media scende a 31mila 179 euro. Fra le province, oltre alle tre sul podio, sono sopra i 30mila euro anche Parma, Reggio Emilia, Trieste, Ravenna, Monza e Brianza, Bologna, Verona, Roma e Trento. Facendo la media regionale, invece, il discorso cambia, e sopra questa cifra ci sono solo Lombardia e Trentino Alto Adige, mentre la terza in classifica, ovvero l’Emilia Romagna, ha uno stipendio medio di 29mila 894 euro, seguita dal Lazio, a quota 29mila 615.
Fra le Regioni del Nord gli stipendi più bassi sono quelli piemontesi (28mila 428 euro), mentre i fanalini di coda sono Sardegna (24mila 110), Basilicata, (23mila 876), Calabria (23mila 465). Altri dati rilevanti: le prime dieci province in classifica sono tutte nel Nord mentre le ultime dieci sono tutte del Sud: dal basso verso l’alto, dopo le tre già citate, l’unica sotto i 23mila euro è Oristano, mentre Lecce, Reggio Calabria, Ragusa, Olbia-Tempio, Agrigento, Vibo Valentia sono poco sopra questa cifra.
Brevemente, riassumiamo in tabella la classifica per fasce di reddito:
Stipendi per fasce                                
Provincia
sopra i 30mila euro
Milano, Bolzano, Genova, Parma, Reggio Emilia, Trieste, Ravenna, Monza-Brianza, Bologna, Verona, Roma, Trento
fra 29mila e 30mila euro
 Modena, Piacenza, Aosta, Varese, Pesaro-Urbino, Como, Vicenza, Lecco
fra 28mila e 29mila euro
 Torino, Firenze, Lucca, Ancona, Treviso, Bergamo, Brescia, Forlì-Cesena, Mantova,  Vercelli, Udine, Alessandria, Gorizia, Cremona, Novara, Lodi, Venezia, Cuneo
fra 27mila e 28mila euro
 Palermo, Ferrara, Rovigo, Pavia, Padova, Rimini, Belluno, Sacona, Imperia, Grosseto, Biella, Pordenone, Sondrio, Latina, Asti, L’Aquila, La Spezia
fra 26mila e 27mila euro
 Livorno, Napoli, Verbano-Cusio-Ossola, Massa Carrara, Pisa, Bari, Fero, Viterbo, Prato, Arezzo, Cagliari, Siena, Terni
fra 25mila e 26mila euro
 Macerata, Salerno, Pistoia, Ascoli-Piceno, Frosinone, Campobasso, Brindisi, Catania, Pescara, Chieti, Rieti
fra 24mila e 25mila euro
Catanzaro, Siracusa, Perugia, Barletta-Andria-Trani, Caltanissetta, Carbonia-Iglesias, Foggia, Benevento, Enna, Caserta, Taranto, Teramo, Potenza
fra 23mila e 24mila euro
Sassari, Avellino, Matera, Trapani, Isernia, Nuoro, Cosenza, Ogliastra, Vibo Valentia, Agrigento,  Olbia_Tempio, Ragusa, Reggio Calabria, Lecce
sotto i 23mila euro
 Oristano, Messina, Crotone, Medio Campidano
Ecco, invece, la classifica e lo stipendio medio delle Regioni:
1.    Lombardia: 31.179 euro;
2.    Trentino Alto Adige: 30.803 euro;
3.    Emilia Romagna: 29.894 euro;
4.    Lazio: 29.615 euro;
5.    Valle D’Aosta: 29.843 euro;
6.    Friuli Venezia Giulia: 29.473 euro;
7.    Liguria: 29.259 euro;
8.    Veneto: 28.803 euro;
9.    Piemonte: 28.428 euro;
10.  Marche: 27.829 euro;
11.  Toscana: 27.043 euro;
12.  Campania: 26.310 euro;
13.  Umbria: 25.548 euro;
14.  Abruzzo: 25.411 euro;
15.  Puglia: 25.230 euro;
16.  Sicilia: 25.021 euro;
17.  Molise: 24.660 euro;
18.  Sardegna: 24.110 euro;
19.  Basilicata: 23.870 euro;
20.  Calabria: 23.465 euro.

FONTE PMI

mercoledì 25 novembre 2015

OCSE, Italia in ritardo nell'uso delle tecnologie a scuola


         La bacchettata è giunta questa mattina durante la presentazione 
     Rapporto Ocse "Education at a glance"questa mattina al Ministero
Lo studio OCSE ha evidenziato come "nel 2013 circa il 31% degli insegnanti della scuola secondaria inferiore ha dichiarato di utilizzare spesso le Tic o durante tutte o quasi tutte le lezioni per progetti con gli studenti o per l'attività didattica in classe".
Una percentuale decisamente inferiore rispetto alla media dei paesi facenti parte dell'OCSE, che si aggira intorno al 40%.
Un dato che rischia di creare un solco con le nuove generazioni, tanto più che nel 2012 "la maggior parte degli studenti quindicenni (57%) ha dichiarato di non utilizzare Internet a scuola durante una tipica giornata scolastica", a fronte di una media del 36%"
Risulta, dunque, "una mancanza di preparazione tra gli insegnanti ha forse contribuito a questi livelli di utilizzo delle Tic inferiori alla media".

Regione Lombardia: 'Stop pubblicità gioco su mezzi pubblici











lunedì 2 novembre 2015

Non importa qual è la dieta: per dimagrire ciò che conta è la perseveranza

È una vera e propria guerra. 
Decine, forse centinaia, di regimi alimentari diversi in competizione sul mercato per accaparrarsi il maggior numero di possibili clienti. Guru, sponsor, star a reclamizzarle. Alcuni astrusi, altri semplicemente basati sul buon senso, alcuni praticamente senza grassi altri con una ridotto quantità di carboidrati. Tutti con un semplice obiettivo: far perdere peso chi non si sente a suo agio nella sua taglia. 
Ma ci sono veramente differenze sostanziali tra le diverse diete? Scartate quelle palesemente sbilanciate, secondo uno studio della Harvard Medical School e del Brigham and Women Hospital di Boston, in realtà no: «Abbiamo scoperto che le diete a basso contenuto di grassi non erano più efficaci le diete ad alto contenuto di grassi per la perdita di peso a lungo termine», ha detto il leader di studio Deirdre Tobias.
La chiave del successo sembra avere più a che fare con la fedeltà con cui si segue il programma per perdere peso che a quale sia questo programma, ha detto Tobias. «Essere in grado di attenersi a una dieta a lungo termine predice se una dieta avrà successo per la perdita di peso».
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Lancet Diabetes and Endocrinology e ha preso in considerazione 53 studi pubblicati in precedenza in cui, globalmente, erano state prese in considerazione quasi 70 mila persone. Diversi i regimi alimentari considerati che variavano sostanzialmente per la percentuale di grassi e carboidrati in essi contenuta. Dopo circa un anno, la perdita di peso era sostanzialmente simile tra i diversi gruppi. L’unica variabile che influenzava l’efficacia era la perseveranza con cui si seguiva la dieta. 
Dunque, secondo Tobias, il messaggio dello studio è semplice: se si vuole perdere peso, l’importante è scegliere un regime alimentare (equilibrato) che si adatti alle proprie preferenze in modo da non abbandonarlo al primo segnale di noia.

sabato 19 settembre 2015

La rivolta di una donna



In sala da oggi, 17 settembre, «Per amor vostro» di Gaudino, uno dei titoli più belli in concorso a Venezia, premiato con la Coppa Volpi a Valeria Golino. L’Italia di santi, opportunismi e canzonette narrata negli occhi e nella testa della protagonista
In sala arriva oggi il film di Giu­seppe Gau­dino in con­corso alla Mostra di Vene­zia, Coppa Volpi alla sua magni­fica pro­ta­go­ni­sta, Vale­ria Golino, la nostra attrice migliore, e uno dei titoli più forti del con­corso vene­ziano — ne abbiamo par­lato e ci tor­niamo per soste­nerlo, che è dav­vero da non per­dere.
Un film libero, emo­zio­nante, unico di un regi­sta che non ha paura di rischiare, di osare, di rac­con­tare le sue sto­rie e di amare in modo asso­luto il suo per­so­nag­gio anche quando si rifu­gia in illu­sioni peri­co­lose, tra­gi­che neces­sa­rie a soprav­vi­vere. E che non ha per­duto l’energia e il desi­de­rio di fare il suo cinema, per­so­na­lis­sima miscela di «alto» e basso», nou­velle vague e sce­neg­giata con la stessa inno­cenza che aveva diciotto anni fa, ai tempi di Giro di luna tra terra e mare, il suo primo film nar­ra­tivo di cui qui ritro­viamo alcune inven­zioni visionarie.
Per amor vostro, scritto insieme a Isa­bella San­dri e a Lina Sarti, e del quale il mon­tag­gio di Gio­giò Fran­chini coglie il respiro, è la sto­ria di una donna nar­rata dal pro­fondo del suo cuore, dei suoi occhi, dei suoi incubi, delle ango­sce e del dolore che virano tra una vita in bianco e nero e i colori accesi di fan­ta­sie e ricordi, ico­no­gra­fie di santi e di folli, di pec­cato e reden­zione, di farsa e di tra­ge­dia sopra e den­tro le viscere della città in cui si svolge, Napoli. Dove il Vesu­vio si tinge di scuro e il mare è ani­mato come il gorgo di una fiaba nera (l’animazione è dello stesso Gau­dino) e libera miti e leg­gende medi­ter­ra­nee che somi­gliano a una sce­neg­giata o a una can­zo­nette della vec­chia tivvù (le musi­che sin­to­niz­zate sul sen­ti­mento sono di Epsi­lon Indi).
Anna, una povera «capa­sciac­qua» è figlia, moglie, madre, ruoli che per lei sono diven­tati come sta­zioni di una pas­sione quo­ti­diana senza appa­rente riscatto. Da ragaz­zina la mamma l’ha man­data in rifor­ma­to­rio per sal­vare il fra­tello ladrun­colo – «Devo pen­sare a tutta la fami­glia» — lei pic­cola e fem­mina se la sarebbe cavata con pochi anni, il marito usu­raio la minac­cia, è un delin­quente ma si sente il migliore. I geni­tori le chie­dono soldi, i figli fanno la loro vita, col ragazzo sor­do­muto ha un legame spe­ciale pure se lui non sop­porta vederla farsi pren­dere a schiaffi da padre, che la figlia invece adora.
Poi c’è l’amico Ciro, che le ha inse­gnato il mestiere di gob­bi­sta per gli attori di lacri­mose fic­tion tv (è il sem­pre fan­ta­stico Sal­va­tore Can­ta­lupo) divo­rato dai debiti di gioco, minac­ciato di morte, vuole un pre­stito, è dispe­rato. Si sistema tutto ripete Anna, glielo hanno detto di con­ti­nuo nella sua vita vis­suta «per amor vostro» in cui tutto è una cosa da niente pro­prio come si sente lei. L’ unico che la guarda in modo diverso è la stella della tele­no­vela (Gian­nini) ma stai attenta le dice l’amico, sarà feli­cità o un’altra chimera?
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Amore è una parola che nes­suno mi dice più sospira. Sarà un nuovo amante la via di fuga per riscat­tare infine se stessa? Eppure da pic­cola era una ragaz­zina spa­valda e senza paura, le mona­che la face­vano volare appesa un filo con le ali spen­nac­chiate dell’angelo e la colomba in mano il giorno dell’Assunta, e lei sfi­dava qual­siasi paura. Poi la vita, un certo oppor­tu­ni­smo l’hanno pie­gata: ne hanno fatto quasi una santa sem­pre pronta a met­tersi da parte. Oggi vive in bilico su un perenne abisso che risuc­chia le sue emo­zioni, sospesa nel vuoto di un salto che non rie­sce più a fare, non da sola almeno, con­fusa negli improv­visi guizzi di libertà.
Gau­dino come un mago, un alchi­mi­sta di saperi anti­chi e pre­ziosi mescola i mate­riali, prende il rea­li­smo e lo tra­sforma in fiaba, uni­sce in un fra­seg­gio colto e raf­fi­nato fan­ta­smi, tra­di­zione popo­lare, sedu­zioni tele­vi­sive in una linea nar­ra­tiva, il romanzo di una donna e la con­qui­sta di un suo spa­zio dell’«io», che prende la forma intensa del suo essere, la scala cro­ma­tica dei suoi sen­ti­menti. E senza truc­chi, ma con pura «mera­vi­glia» rende nelle imma­gini la prima per­sona che si denuda sul mondo, i suoi con­flitti e la sua fragilità.
La mac­china del presa coin­cide coi pen­sieri più segreti della pro­ta­go­ni­sta, il mondo che vediamo è quello della sua anima che acco­glie tutti gli umori e le nega­ti­vità per tra­sfor­marli in amore. Non usci­remo mai da lei, dal suo sguardo, dal movi­mento dei suoi pen­sieri: tutto è lì in quella testa e in quel corpo che si tra­scina nella corsa quo­ti­diana, coi capelli tirati via in fretta, e il viso bello che nes­suno guarda.
«Volevo che al pub­blico arri­vasse l’esperienza di una donna che per troppo tempo ha vis­suto senza pren­dere posi­zione, nell’incertezza di come e quando inter­ve­nire fin­ché non trova il corag­gio di un gesto di rot­tura» ha detto Gau­dino a Vene­zia dopo la pro­ie­zione del film. Per que­sto la sto­ria di Anna è una sto­ria attuale, pre­sente, comune ma non troppo di ribel­lione e desi­de­rio di feli­cità. Una sto­ria sem­plice e oscura come le vite di chi si mette nell’ombra e finge di nulla, pre­fe­ri­sce non sapere da dove arri­vano le cose, i soldi, e la rab­bia della gente intorno. E a que­sta ribel­lione con­tem­po­ra­nea, civile, etica, Gau­dino da una forma che rompe –pro­prio come fa la sua eroina, per­so­nag­gio unico nel cinema ita­liano che con­cede ancora poco spa­zio alle donne nar­rate fuori dalle con­ven­zioni — con le abi­tu­dini di un cinema «impe­gnato» che rac­conta la realtà tra reto­rica dei buoni sen­ti­menti, frasi con­fe­zio­nate, scrit­tura, docile e ammaestrato.
Sarà per que­sto che Per amor vostro è stato accolto con distanza, un po’ come tutto quel nostro cinema che spiazza i canoni, e di diverte a respi­rare libe­ra­mente, salvo poi lamen­tarci della medio­crità nazio­nale? Eppure la realtà di Anna è la nostra, è un pezzo del nostro pre­sente e insieme è uni­ver­sale. Ci si può cre­dere e stare accanto a lei.


mercoledì 16 settembre 2015

Le opportunità di lavoro del futuro

I lavori che offriranno i maggiori sbocchi occupazionali nel prossimo futuro in base ad un'analisi del mercato del lavoro e dell'evoluzione della società.

In un periodo in cui il mondo del lavoro si presenta quanto mai incerto sapersi “inventare” un mestiere può rappresentare l’idea vincente. Immaginando quelle che potrebbero essere le professioni del futuro è lecito ipotizzare una crescente influenza delle tecnologie, nonché un loro sviluppo.

=> Annunci di Lavoro: le richieste delle aziende

Bio-tech

Tra i settori che potrebbero offrire nei prossimi anni le maggiori opportunità di lavoro c’è il settore delle bio-tecnologie, dunque potrebbe essere una buona idea per le prossime generazioni puntare ad ottenere lauree e dottorati in questo settore, con un occhio alla nano-medicina.

ICT

Ovviamente, diventando le tecnologie sempre più centrali,
opportunità di lavoro certamente non mancheranno per:
  • gli analisti per la sicurezza informatica;
  • gli specialisti in R&S;
  • sviluppatori software;
  • Big data e open data analyst;
  • data scientist;
  • esperto in Computer Forensic;
  • grafico web;
  • consulente web analytics;
  • IT Architect
  • esperti in intelligenza artificiale.

Benessere personale

Tra le evoluzioni della nostra società, insieme allo sviluppo delle tecnologie, non si può non citare l’aumento dell’età media. Un fenomeno che lascia pensare a possibili sbocchi occupazionali per i responsabili dei servizi per la terza età. Tra i lavoratori di oggi cresce inoltre l’esigenza di ritrovare il proprio benessere psicofisico e di combattere lo stress, in questo giocheranno un ruolo sempre più centrale i lifecoach.

Competitività e globalizzazione

In un’ottica di globalizzazione è possibile inoltre immaginare che figure come i legali specializzati nel diritto internazionale diventino sempre più ricercati dalle aziende. Per essere competitive le aziende dovranno inoltre essere in grado di analizzare e predire l’andamento del business e dei mercati, anche con il supporto di consulenti di mercati emergenti ed esperti in modelli matematici e algoritmi predittivi di tipo avanzato. Anche gli esperti in logistica assumeranno un ruolo sempre più centrale nelle strategie di business delle imprese.

=> Annunci di lavoro: i settori che offrono occupazione

Nuove professioni

Tra le nuove professioni che potrebbero nascere nel prossimo futuro possiamo immaginare:
  • manager dei rifiuti, capace di allocare e riutilizzare in modo più intelligente le risorse;
  • ingegnere delle risorse con ampia conoscenza delle fonti di energia rinnovabili;
  • Chief Digital Officer, un manager capace di digitalizzare davvero un’impresa, rendendola più efficiente e funzionale;
  • manager del tempo, per un suo utilizzo ottimale;
  • esperti nella cancellazione dei dati, con l’avanzare della digitalizzazione al momento della dismissione di un’attività sarà cruciale sapere eliminare in maniera corretta i dati che non devono essere diffusi.

venerdì 20 febbraio 2015

BIGLIETTI PER VISITARE EXPO MILANO 2015




                                     BIGLIETTI     TIPOLOGIA DI BIGLIETTO        LISTINO  PREZZT BIGLIETTI






DATA APERTA


Biglietto valido per un giorno a tua scelta dal 2 Maggio al 31 Ottobre 2015. Vale per una sola visita, per tutta la giornata, con ingresso consentito a partire dalle ore 10:00.
Prima di programmare la tua visita è fortemente consigliato accedere alla sezione MyExpo per convertire il biglietto confermando la data. Puoi scegliere tra i giorni disponibili, entro un giorno prima della visita, e controllare gli eventi previsti in quel giorno.
Ti ricordiamo che, una volta confermata la data, il biglietto non potrà più essere modificato. I biglietti a data aperta, non convertiti in data fissa, potranno consentire l’ingresso in base agli spazi disponibili.
DATA FISSA
Biglietto valido per una data specifica da scegliere direttamente dal calendario, tra i giorni disponibili. Vale per una sola visita, per tutta la giornata, con ingresso consentito a partire dalle ore 10:00.
BIGLIETTI STANDARD
Adulto: visitatore da 14 a 64 anni (già compiuti il giorno della visita)

Pacchetto Famiglia: combinazioni diverse di adulti e bambini con età superiore a 3 anni: 1 adulto + 1 bambino; 2 adulti + 1 bambino; 1 adulto + 2 bambini; 2 adulti + 2 bambini.


In caso di più di 2 bambini per la stessa famiglia, è necessario selezionare il numero di bambini aggiuntivi. L’età dei bambini che possono essere inclusi nel Pacchetto Famiglia va dai 4 ai 13 anni (già compiuti il giorno della visita).
2 Giorni Consecutivi: biglietto che consente l’accesso per due giorni consecutivi. Per i biglietti a data fissa la prima data determina anche la seconda che è consecutiva. Per i biglietti a data aperta, potrai scegliere in un secondo momento il primo giorno di ingresso, il secondo sarà obbligatoriamente quello successivo.

BIGLIETTI SPECIALI:

Expo Milano 2015 ha previsto una serie di agevolazioni per alcune categorie di visitatori, i quali avranno diritto all’acquisto di un biglietto ridotto.

Per usufruire della riduzione sul biglietto d'ingresso, l'acquisto potrà essere effettuato presso gli Infopoint di Expo, presso Expo Gate (in Piazza Cairoli a Milano), presso alcuni Rivenditori Autorizzati (segnalati sul sito internet ufficiale di Expo) e presso le biglietterie sul sito espositivo, non appena disponibili. I visitatori che hanno più di 65 anni potranno acquistare il biglietto anche tramite il sito internet ufficiale di Expo.
IMPORTANTE:  nel momento dell’acquisto sarà necessario presentare i documenti attestanti l’appartenenza alla tipologia di biglietto richiesto. Ulteriori controlli verranno effettuati all’ingresso del sito espositivo di Expo Milano 2015.

Anziani: adulti a partire da 65 anni (già compiuti il giorno della visita).

Bambini: i biglietti bambino dai 4 ai 13 anni (già compiuti il giorno della visita) saranno venduti solo abbinati ad un Pacchetto Famiglia oppure presentando un biglietto adulto, acquistato precedentemente. È necessario attestare l’età anagrafica tramite un documento.
Bambini da 0 a 3 anni: sono ammessi gratuitamente. La legge italiana richiede che un biglietto bambino da 0 a 3 anni debba essere convalidato presso il punto di ingresso al sito espositivo, per ogni bambino, prevendendo l’emissione di biglietti a costo zero per “policy” di Expo 2015 S.p.A.È necessario presentare un documento che certifichi l’età del bambino e, qualora sia già stato acquistato, il biglietto per la persona adulta che accompagna in formato cartaceo o su smartphone. Il biglietto omaggio potrà essere sia a data fissa che a data aperta.
Se sei in possesso di un biglietto a data aperta, l’accesso è valido dal 2 Maggio al 31 Ottobre 2015. E’ fortemente consigliato accedere alla sezione MyExpo per convertire i biglietti confermando la data.
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Studenti:  dai 14 ai 25 anni (già compiuti il giorno della visita). È necessario presentare un documento attestante la qualifica di studente abbinato ad un documento attestante l’età anagrafica.
Persone con Disabilità: le persone con disabilità hanno diritto ad acquistare un biglietto ridotto.Tali biglietti non sono disponibili online, perché è necessario fornire idonea documentazione che certifichi la disabilità, ovvero in alternativa:
Per persona italiana con disabilità
• CERTIFICATO DI INVALIDITA' (Invalido Civile/Cieco Civile/Sordo/Invalido sul Lavoro o del Lavoro/Grande Invalido o Invalido per Servizio (certificati rilasciati dal Ministero del Tesoro o Ministero dell'Economia) oppure;
• TESSERA DI INVALIDO DI GUERRA, oppure;
• CONTRASSEGNO PARCHEGGIO DISABILI unitamente a DOCUMENTO DI IDENTITA'.
Per persona straniera con disabilità
• DOCUMENTO CHE ATTESTI L’INVALIDITA’, oppure;
• CONTRASSEGNO PARCHEGGIO DISABILI unitamente a DOCUMENTO DI IDENTITA'.
E’ possibile acquistare tali biglietti presso Expo Gate (Piazzale Cairoli, Milano), presso tutti i Rivenditori Autorizzati (http://www.expo2015.org/it/biglietti/rivenditori-autorizzati-biglietti-expo-milano-2015 ) e prossimamente alla biglietteria Expo sul sito espositivo.
Per agevolare ulteriormente l’acquisto, prossimamente verrà resa disponibile una linea telefonica e un indirizzo email che, verificando la disabilità, potranno soddisfare la richiesta di acquisto al prezzo facciale scontato per disabili (pagamenti con carta di credito e bonifico bancario).
Il biglietto o i biglietti regolarmente acquistati verranno infine inviati tramite email all’avente diritto.
E’ previsto altresì un biglietto gratuito per l’accompagnatore nel caso in cui il visitatore con disabilità, italiano o straniero, disponga di documentazione che certifichi uno dei seguenti requisiti:
• persona con un’invalidità del 100%
• invalidi del Lavoro dall’80% al 100% (è equiparato a Invalidità del 100%)
• invalidi per Servizio ascritti alla 1^ Categoria (è equiparato a Invalidità del 100%)
• persona priva di vista per cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi con eventuale correzione
• persona sorda.
Il biglietto gratuito per l’accompagnatore dovrà essere emesso contestualmente all’acquisto del biglietto ridotto.
Entrambi i biglietti, gratuito per l’accompagnatore e ridotto per la persona con disabilità, potranno essere emessi a data aperta oppure a data fissa.
L'accompagnatore deve avere almeno 18 anni ed essere in grado di prestare assistenza durante la visita (spostamenti, guida o assistenza in caso di evacuazione).
Agli ingressi del sito espositivo come pure al suo interno, il personale Expo potrà effettuare in qualsiasi momento controlli sulla titolarità dei biglietti. La persona con disabilità è tenuta a portare con sé una copia del documento esibito per ottenere il biglietto ridotto e l’eventuale gratuità per l’accompagnatore.

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